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La Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, tramite la propria attività, sostiene e promuove progetti nei suoi settori di intervento istituzionale le cui finalità risultano in linea con le proprie previsioni statutarie.
Nell’esercizio dell’attività istituzionale, la Fondazione si attiene al Metodo della programmazione degli interventi, anche su base pluriennale, e dell’operatività per progetti, in coerenza con quanto previsto dallo Statuto. Il Metodo della programmazione degli interventi trova il proprio compimento nella redazione dell’Atto di Indirizzo triennale e del Documento Programmatico Previsionale annuale. Quest’ultimo contempla il finanziamento delle iniziative che, nell’ambito dei settori di intervento, meglio soddisfano le priorità d’azione della Fondazione individuate nell’Atto di Indirizzo Triennale.
Possono beneficiare delle erogazioni sia gli Enti Pubblici che le associazioni private purché operanti nei settori d’intervento dell’attività istituzionale della Fondazione ed a condizione che possiedano le capacità di realizzare e gestire le iniziative ed i progetti per i quali richiedono il sostegno della Fondazione.
Ai sensi di legge e di statuto, è invece precluso l’accesso ai finanziamenti a :
singole persone fisiche ;
partiti politici ed organizzazioni sindacali ;
società commerciali di ogni genere ;
società cooperative, tranne quelle costituite per l’assistenza alle categorie sociali deboli e quelle costituite per lo sviluppo di attività culturali senza fine di lucro.
La scelta di operare per progetti esclude la possibilità per la Fondazione di sovvenzionare l’attività di gestione corrente degli Enti e delle Associazioni beneficiari delle erogazioni. Sono fatti salvi casi del tutto eccezionali, laddove sussistano specifiche esigenze di interesse pubblico, che devono tuttavia essere di volta in volta autorizzati dal Consiglio di Amministrazione con provvedimento motivato.
Il processo relativo alla presentazione delle domande di finanziamento si articola in tre fasi :
presentazione della richiesta di contributo
istruttoria ;
delibera.

Attraverso il modulo di presentazione della richiesta di contributo si comunicano informazioni relative alle attività svolte ed agli scopi perseguiti dal soggetto richiedente, nonché al progetto o iniziativa per cui si richiede il sostegno della Fondazione. L’attuale modulistica prevede che con la presentazione della domanda sia d’obbligo fornire informazioni, a titolo di rendiconto, su quanto realizzato con i finanziamenti eventualmente ricevuti in anni precedenti.
Nell’operare la selezione, il Consiglio di Amministrazione :
esclude i progetti per i quali non è possibile quantificare i risultati attesi, risultando essi, per tale ragione, non confrontabili con progetti analoghi o alternativi ;
esclude i progetti in relazione ai quali non sia possibile individuare con precisione i soggetti coinvolti, i beneficiari e gli obiettivi che si intendono raggiungere, le risorse necessarie e i tempi necessari per la
realizzazione ;
qualora si trovi di fronte a progetti analoghi privilegia, di norma, gli interventi maggiormente in linea con i tradizionali ambiti di intervento, motivando la relativa scelta. A parità di condizioni, privilegia le domande pervenute per prime.
Le Modalità di Finanziamento dei progetti che risultano idonei ad ottenere i contributi differiscono a seconda che questi siano “progetti ordinari” o “grandi progetti”.

Il Regolamento per l’erogazione dei fondi destinati all’attività istituzionale prevede che ogni iniziativa esterna che comporti un’erogazione di importo superiore ai 25.000 Euro sia disciplinata da una apposita convenzione.
A conclusione dell’intervento, e dietro richiesta della Fondazione, i beneficiari sono tenuti a fornire una rendicontazione dell’attività svolta, evidenziando il grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati e la modalità di utilizzo delle risorse ricevute.
La rendicontazione si rende in ogni caso obbligatoria per interventi ripetitivi o per interventi di importo superiore a 25.000 Euro
Per gli interventi di durata pluriennale è richiesto un rendiconto periodico.

La liquidazione del contributo è condizionata alla presentazione di documentazione comprovante la realizzazione del progetto in favore del quale il contributo è stato deliberato. In caso di interventi strutturali importanti, di norma la liquidazione avviene per stati di avanzamento dei lavori e comunque dietro presentazione di documentazione relativa alle spese sostenute.
Per tutti gli interventi finanziati è richiesto che il beneficiario dia evidenza al contributo ricevuto dalla Fondazione utilizzando il logo e l’acronimo della stessa secondo le modalità da essa stabilite.